Grottammare
Riconosciuta con decreto ufficiale località turistica e in particolare “stazione di cura, soggiorno e turismo” , Grottammare è nota per la sua varietà paesaggistica, salendo dal litorale balneare premiato con la Bandiera Blu d’Europa fino alla collina del Vecchio Incasato annoverato tra i Borghi più Belli d’Italia, e nella sua profondità storica e artistica, dall’archeologia di epoca picena e romana alla contemporaneità dell’elegante abitato moderno. Una città di rara bellezza, tra cui risplendono le opere dello scultore Pericle Fazzini, autore della Resurrezione presente nell’Aula Paolo VI in Vaticano, ispirata alla natura di questa sua terra di origine.
Ma ciò che contraddistingue Grottammare è soprattutto la vocazione all’accoglienza. L’accoglienza turistica, che dai villini della seconda metà del XIX secolo alle strutture ricettive, gastronomiche e ricreative più recenti, è un’attività che dà benessere alla comunità. Ma anche l’accoglienza culturale, che è stata fonte di ispirazione per il grande compositore Liszt e per tanti umanisti e artisti, e vive oggi in un cartellone di centinaia di iniziative.
E, infine, quella umanitaria, spirito di una località dove nacque esule il suo più illustre figlio, il pontefice Sisto V, e nella quale ancor oggi siamo fieri di accogliere tutti i cittadini del mondo, senza distinzioni.



