Parco Archeologico Naturalistico Civita
Conosciuta fin dagli studi umanistici settecenteschi, l’area archeologica di Cupra Marittima, costituita Parco Archeologico in base alla legge regionale 16/94, documenta una realtà insediativa che dall’età preromana giunge fino all’età romana imperiale e post-antica. Il sito svolgeva la funzione di perno territoriale di una vasta area costiera e collinare compresa fra Pedaso e San Benedetto del Tronto e documenta un’antica frequentazione, che attesta, oltre a reperti riferibili alla Cultura di Diana fiorita nel Neolitico (V-IV millennio a.C.), la presenza di settori abitativi e di più nuclei di necropoli risalenti al periodo di formazione e di sviluppo della civiltà picena.
Un momento centrale coincide con la fondazione del santuario dedicato alla dea Cupra da parte degli Etruschi adriatici. Dopo la Guerra Sociale (91-88 a.C.), che sconvolse questa parte del Piceno, il municipium di Cupra Maritima divenne il centro amministrativo romano della fascia costiera e della valle del Menocchia, allora occupata da ville e fattorie abitate dai veterani degli eserciti dei triumviri (Cesare figlio, Marco Antonio ed Emilio Lepido). Oggi il Parco Archeologico Naturalistico Civita ospita molti eventi e rassegne turistiche.



